Il Bonus Facciate | Total Domus

Il Bonus Facciate

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Il Bonus Facciate

Il Bonus Facciate – contenuto nella Legge di Bilancio 2020 (legge 160/2019), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2019 e in vigore dal 1° gennaio 2020 – è una detrazione fiscale (Irpef) del 90% per chi effettua lavori di rifacimento della parte esterna di un edificio.

Fonte : Ingenio

Che cos’è il Bonus Facciate?

Nel quadro di detrazioni sui lavori di ristrutturazione c’è anche il «bonus facciate» che prevede una detrazione del 90% delle spese sostenute per i lavori relativi alla facciata: ma solo per le aree più abitate (le cosiddette «zone omogenee» A e B), e solo per facciate esterne o per facciate interne visibili dall’esterno o da spazio pubblico.

Si tratta di una detrazione che può essere fruita tanto da soggetti IRES quanto da soggetti IRPEF e non presenta limiti di capienza di spesa, né per tipologia di lavorazione, né per numero di unità immobiliare.

Se l’intervento realizzato su elemento esterno di finitura influisce dal punto di vista termico o interessa oltre il 10% della superficie disperdente dell’edificio, si ricade nel campo di applicazione del DM 26/06/2015 “Requisiti minimi degli edifici”: per avere l’agevolazione bisogna in tale caso rispettare i previsti requisiti di isolamento termico.

Gli edifici oggetto degli interventi possono essere strumentali all’attività d’impresa, oppure beni patrimonio e beni merce. Per i pagamenti, invece, sono ammessi sia i bonifici per le ristrutturazioni edilizia, sia quelli per il risparmio energetico.

Come tutti i bonus per la casa, il Bonus Facciate gode della conversione della detrazione in credito di imposta, con possibile successiva alienazione, e dello sconto in fattura. Qualora si opti per la fruizione della detrazione, il Bonus Facciate prevede una durata di 10 anni, con rate di pari importo.

Il bonus facciate interessa tutto quanto rappresenta la facciata di un edificio ad eccezione degli infissi.

Il rifacimento dei balconi rientra integralmente nel bonus facciate: spetta inoltre anche per le spese sostenute per il rifacimento della copertura del piano di calpestio del balcone e per la sostituzione dei pannelli in vetro che costituiscono le pareti perimetrali del balcone, trattandosi di elementi costitutivi del balcone stesso.

Il bonus facciate spetta, altresì per le spese sostenute per la ritinteggiatura delle intelaiature metalliche che sostengono i pannelli di vetro perimetrali del balcone nonché per la tinteggiatura e stuccatura della parete inferiore del balcone, trattandosi di opere accessorie e di completamento dell’intervento nel suo insieme.